PIPPO!!!!!!!

Bene, il decreto salva incapaci lo stanno facendo. Lo chiamano interpretativo, come a dire che quello che c’è scritto sui regolamenti non è proprio quello che si intende o qualcosa del genere, non lo so, perchè il rumore delle unghie che si aggrappano sugli specchi da un lato e quello delle risate dall’altro è talmente assordante che si fatica anche a leggerle le norme del decreto. Quindi, alla luce dei nuovi avvenimenti, come dicevo l’altro giorno possiamo cominciare ufficialmente a chiamare questa sottospecie di democrazia in un altro modo. “Pippo” a me piace, un nome vale l’altro, ma se non vi sta bene si accettano consigli.
Dice ma come, sei contento? No, non sono contento, neanche un po’, però mi sa che qui “tanto peggio tanto meglio” sia rimasta l’unica soluzione per svegliare questo popolo di imbecilli e chi lo sa, forse qualche piccolo tarlo nelle menti destroberlusconiche potrebbe anche essersi infilato, non dico cominciato a rodere, ma intanto qualche buchino per far arrivare alla coscienza qualche piccola domanda su chi sono davvero questi qui che hanno finora votato potrebbe anche essersi creato.
Certo a pensarci è difficile. In fondo sono quelli che parcheggiano in doppia fila e quando dopo un quarto d’ora che li aspetti finalmente arrivano e ti dicono “che sarà mai, per due minuti…”. Sono quelli che “gli estracomunitari a casa loro!” e però ne hanno quattro alle loro dipendenze.
Quelli che “non mi faccia la fattura, cosa stà a dare soldi allo Stato!”.
Quelli che ti passano davanti nelle code e se glielo fai notare ti dicono “non l’avevo vista, ma se vuole passi pure” (ma che mi fai un favore? certo che passo, sono arrivato prima!).
Quelli che “solo in Italia certe cose” e poi votano gli stessi deficienti da sedici anni.
Quelli che ti passano a destra usando la corsia dei tram.
Quelli che “se saltelli muore Balotelli” e “non esistono neri italiani”.
Quelli che hanno casa in città, casa al mare, casa in montagna, tre auto, un Suv, la fabbrichetta, cinque televisori, cellulari a strafottere e dichiarano meno di un operaio fiat.
Quelli che “ci ha tolto l’Ici!” (quanto cazzo pagavi di Ici? centomila euro all’anno? me lo dici quanto cazzo pagavi?).
Quelli che “sì però pure dall’altra parte….”
Quelli che “Berlusconi si è fatto da solo”.
Quelli che “è un vulnus alla democrazia!” (che cacchio è un vulnus? una nuova malattia? ma parla come mangi!)
Quelli che “il vulnus di credibilità il pdl sicuramente lo ha accusato” (letto in un commento in rete. Ora, io lo so che il vulnus è la lesione di un diritto, ma chi usa la parola lo sa?)
Quelli che …… (continua)
Sì, certo, a pensarci è difficile, ma hai visto mai.

8 Risposte

  1. Quelli che alla fine….non ce la fai più.

  2. quelli che si sono rotti tanto il cazzo di avere le mani legate e subire soprusi…e che il "vulnus" 'sti caproni se lo mettessero nel didietro!!!!

  3. Pippo no, è un personaggio troppo nobile. Che so "gioca jouer" o rutto. E tirandocela un po' con le citazioni, al governo invece del popolo "Il fantasma della libertà".

  4. o rouge ci vorrebbe anche un rigorino fantasma per voi stasera e poi sarei a posto. ;o)scherzo eh, comunque pippo no, ha ragione Lucien, io propendo per "cantagiro".

  5. @ Harmonica: a proposito di rigori, non c'è due senza tre, no? quindi occhio! :)Scherzo, se ce lo danno davvero scusa te la chiedo io.

  6. Più che Pippo qua si parla di pippe, ma le persone ed i comportamenti da te indicati sono quelli di chi appoggia questa cricca.Non c'è niente da fare: noi e loro siamo antropologicamente diversi…

  7. @ Russo: lo disse pure il grande capo in persona. Forse l'unica cosa in cui mi trova d'accordo.

  8. E voglio essere diverso in tutto e per tutto.

I commenti sono chiusi.

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