Caro Galactus ti riscrivo

Caro Galactus divoratore di mondi, ti rivolgo nuovamente l’appello che già ti lanciai con scarsa fortuna lo scorso anno, o essere incommensurabile, affinchè tu possa rivolgere le tue attenzioni e le tue brame su questo insignificante pianetucolo ai margini dell’universo.
So bene, come già allora, come tu possa essere oberato di richieste e indaffaratissimo nello sbrigare le pratiche di distruzione planetarie che, posso immaginare, ti saranno venute anche a noia nel corso del tuo tempo infinito: nel corso della tua ultramillenaria attività di distruttore e inglobatore di universi avrai senz’altro fatto indigestione di mondi e sistemi stellari, e posso comprendere come un pianeta così piccolo come il nostro non sia il massimo della appetibilità. Certo dall’ultimo anno si è scoperto ancora più inquinato e in futuro sarà ancora più radioattivo, cosa che senz’altro non ne esalta il sapore, ma ti posso garantire che nel suo piccolo rimane comunque una prelibatezza degna della tua attenzione.
La situazione qua da noi, essere galattico, va peggiorando ogni giorno che passa e converrai con me che quando si sentono, tra le altre, scemenze come “insultare il premier equivale a insultare gli italiani” vuol dire che la misura è colma, le abbiamo ormai sentite tutte e non è il caso di insistere.
Mi chiederai il motivo per cui mi rivolgo a te e non, ad esempio, a qualche altro Stato facente parte l’umanità. Perchè, immenso, ormai scemenze simili sono diventate fenomeno globale, frutto di una strategia che ha portato il mondo intero ad essere un solo unico enorme baraccone senza senso e senza una via. Dubito ci sia qualcuno al mondo in grado di rimettere in sesto la situazione e se anche ci fosse non ha abbastanza forza per salvare anche gli altri. Qualcuno ci ha provato nel corso degli anni, ma a parte la brutta fine che hanno fatto quasi tutti a cominciare da uno molto in alto duemila anni fa circa, pure i loro insegnamenti siamo riusciti a mandarli in vacca nel giro di niente. Cosa vuoi farci, siamo così.
C’è un detto qua da noi che recita “muoia Sansone con tutti i filistei”, non sto a spiegarti chi era Sansone e tanto meno i Filistei, ti chiedo per una volta di andare sulla fiducia e inviarci finalmente il tuo araldo Silver Surfer in visita, per rendersi conto della situazione e riferirtela. Conoscendoci correrà il rischio di essere abbattuto a colpi di contraerea e se preso vivisezionato in laboratorio, ma se riuscirà a sopravvivere sono certo converrà con me sulla necessità di intervenire, prima del 2012 possibilmente, cosicchè possiamo evitare di sorbirci Giacobbo e le sue puttanate catastrofiste per i tre anni che verranno.
In attesa di una tua risposta ti saluto e ti faccio i complimenti per il costume: l’ho sempre trovato strafico.
Certo quelle corna, però…
Annunci