Storie del Sud

Scorrendo i nomi dei sei ragazzi morti ieri a Kabul una cosa mi è saltata subito agli occhi, l’origine meridionale di quasi tutti loro, così come era successo per i 19 caduti di Nassiriya. Ragazzi campani, siciliani, sardi, pugliesi, calabresi, lucani, tutti “eroi” di questa Italia che considera il Sud una palla al piede, terra di mafia e corruzione, quando non di indolenza e fatalismo.
Ci si dimentica troppo spesso di tutti i caduti del Sud per servire il Paese, dimenticando il motivo che spinge tanti meridionali a rifugiarsi nelle forze armate per trovare una occasione di lavoro e di vita migliore, e ci si dimentica ancora più spesso dei milioni di “tarroni” costretti ad emigrare nelle città del Nord a fare la fortuna di pochi, cercando di migliorare la propria.
Ci si dimentica del Sud, troppo spesso.

Te voglio fa’ sapè chi ha costruito stu paese
te voglio fa’ sapè chi n’a pavate ‘e spese,
chi è stato deportato pe’ quatto soldi ‘o mese,
guagliuni siciliani e calabbresi

Almamegretta – Sud

P.S.
Qualcuno ricorda. Saviano, ad esempio.
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