Help! (Ainizzambadi)

Ci sono momenti in cui ci si sente come nella illustrazione sopra.

Questo è un po’ uno di quelli.
P.S.
L’illustrazione è di Jean Moebius Giraud.
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7 Risposte

  1. No Rouge, non è così. Dobbiamo resistere e guardare in faccia alla realtà come soggetti pensanti. Non dobbiamo abbatterci ma credere fino in fondo in qualcosa di diverso.Ciao

  2. … sì, Rouge, ma più avanti dice (non so se sono brava come te nell’inglese maccaronico):enaiduapprisietiubinraun’.(And I do appreciate you being round).Eccomi qua, a farti compagnia: giochiamo a tresette?Sursum corda, caro.

  3. Ti capisco, ho fatto un post simile qualche settimana fa. L’immagine era diversa, giusto perché a me piace pescare dai fumetti che ho in casa 🙂

  4. @ Libero forse il momento nasce proprio dall’essere pensanti e dal guardare in faccia la realtà.@ Bastian grazie per avermi quotato ieri dall’amico Russo. Ora che siamo in quattro, col Conte, un tresette sé pò ffà :)@ Conte: sì, ho visto e commentato da te. Il disegno era Magnus o Piffarerio? Mhmmm… forse Romanini. Grandissimo Alan Ford, ad ogni modo 🙂

  5. Ti confesso di esserci passato anche io in quel viottolo, ma grazie a Dio ne sono uscito fuori.

  6. Tanto per tirarti su di morale, siamo sempre in un vicolo, basta sperare che non sia cieco!!Ma un bicchiere di barolo non basta?

  7. @ Peppe: la tua ricetta?@ Gap: un bicchiere di barolo non basta, ma aiuta.

I commenti sono chiusi.

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