Nessuno tocchi Madonna

Correva l’anno 1984, un gruppo di studenti imberbi e sfaccendati al quarto anno di superiori, nel tentativo di rendere meno grigio lo sgabuzzino chiamato aula in cui erano stati messi, ne tappezzano le pareti di poster per lo più a tema calcistico. Sopra la testa di M.G., lo sfigato di turno vessato da mezza classe (oggi lo si chiamerebbe “bullismo”: c’è sempre stato, unica differenza non finiva su youtube) qualcuno aveva voluto appendere Luther Blissett (foto), che prima di diventare un movimento letterario era solo un bidone di colore del Milan. Non credo che il buon M. abbia mai capito l’ accostamento, visto che di calcio capiva praticamente zero, ad ogni modo l’unico poster non sportivo fra i tanti che avevamo appeso era quello della Louise Veronica Ciccone in arte Madonna.
Era un bel poster, ma a differenza di quelli dei calciatori non stette appeso a lungo: qualcuno credo pensò che stesse meglio nella sua camera e lo fece sparire, con nostro comprensibile dispiacere.
Mai saputo chi sia stato l’autore del furto.
Uno dei tanti misteri d’Italia.
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P.S.
Il video sotto è dedicato a tutti quelli che hanno fatto l’esame di seconda elementare.
Più in basso il solito Tarantino dice la sua sul testo di Like a Virgin: che abbia ragione anche stavolta?
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