Here comes the rain

Piove, come non bastasse il lunedì a render l’umore nero.
C’è stato un tempo anni fa in cui la pioggia mi piaceva pure, ma ero giovane e il cielo grigio era lo scenario ideale per ascoltare Cure e CCCP, in più quel bianco e nero perfetto di Jimmy che passeggia, appeso alla parete di fronte, dava all’acqua tutto un altro significato.
Altri tempi: giovani, nerovestiti, incazzati, due pacchetti di cicche al giorno, quattro ore di sonno per notte, Democrazia Proletaria, birra a fiumi, the world is my oyster e qualcuno se l’è mangiata.
Poi gli anni sono passati, Robert Smith è ingrassato, Ferretti si è fatto prete, DP cos’era già?
Come a dire si parte James Dean e si arriva Charlie Brown.

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